Un maledetto lavoro
Nato da un racconto segnalato al Premio Lovecraft, Un Maledetto Lavoro è il primo romanzo della saga di Quelpa. Un fantasy, un thriller, un libro non convenzionale, che, in un esilarante intreccio di imprevisti e colpi di scena, vi terrà incollati dalla prima all’ultima pagina.
★★★★★
Divertente e coinvolgente
Un fantasy coinvolgente, intrigante e divertente, ricco di colpi di scena e humor di qualità. Da leggere assolutamente!
Elisa R.
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Cosmico!
Dissacrante, divertente, ricco di riferimenti nascosti e di battute “a fior di penna”. Uno sguardo ironico, al limite del sarcasmo e una trama coinvolgente.
Deah
★★★★★
Fantasy umoristico
Un fantasy diverso dagli altri, diverso e originale. Io non voglio spoilerare troppo… anzi, io non voglio spoilerare proprio nulla! Secondo me, questa è una storia che va scoperta. Consigliato
Valerio S.
Si dice che lavorare stanchi, eppure, a Magna-Polis, in molti sono disposti a tutto pur di ottenere un impiego. Così, quando la reggenza affigge degli annunci per le strade della città, accorrono a frotte per farsi assumere. Solo l’antiquario Tempus e il suo vecchio amico Stregonus, mago burbero e pasticcione, che studia magia per corrispondenza, sospettano che ci sia dietro qualcosa. Tanto per cominciare un misterioso avventore ha fatto recentemente visita al negozio di Tempus, in cerca di un libro scomparso da secoli. I due eccentrici amici dovranno affrontare sinistri figuri incappucciati, fantasmi e passaggi dimensionali, taverne malfamate di pirati (dove non sono mai arrivati dei buoni pasto) e un terribile segreto che potrebbe mettere a repentaglio l’equilibrio dell’intero Sincroverso.
L’AUTORE
Manuel Righele
Manuel Righele (Malo, Vicenza 1974), finalista al Premio Calvino e al Premio Lovecraft. Un Maledetto Lavoro è il suo esordio narrativo, un fantasy umoristico ispirato a Terry Pratchett, novità tra i libri fantasy per adulti nel panorama italiano. Scrittore versatile è difficile da collocare tra gli autori fantasy italiani o gli autori umoristici italiani. Non fa mistero di ispirarsi ad autori come Mark Twain, John Updike, Jonathan Franzen, Luigi Meneghello e Gogol’.
Libri fantasy per adulti: umorismo tra satira e allegoria
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Quali libri fantasy per adulti leggere? Un libro del genere non ha “genere”.
Mi è stato spesso chiesto quali siano i migliori libri fantasy, o quali siano i libri fantasy per adulti da leggere assolutamente. Non è possibile – almeno non lo è per me – dare una risposta pertinente a una simile domanda e stilare un vademecum sui libri fantasy da leggere. Contano di più le caratteristiche del lettore, che quelle del libro, quando si tratta di fare una scelta (a meno che uno non voglia dedicarsi allo studio o all’esaustiva rivista dei testi pubblicati). Considerando, poi, il caso specifico di Un maledetto lavoro, sarei ancora più in difficoltà, vista la sua natura di opera cross-genre (o hybrid genre, ovverosia un testo che può essere collocato in più generi: libri fantasy per adulti, comic fantasy, libro umoristico, parodia e satira. Un fantasy umoristico (che in questo caso è da annoverare anche tra i libri fantasy per adulti, visto i diversi livelli di lettura che offre), non è un fantasy in cui l’umorismo è stato usato qua e là, ad esempio nella caratterizzazione di un personaggio, oppure nella declinazione dei dialoghi in alcune situazioni (per certi versi è una proposta ideale per chi cerca autori simili a Terry Pratchett e avventure come quelle ambientate nel Mondo Disco)
Un libro fantasy umoristico ha nella sua intelaiatura il proposito di divertire e far riflettere, sovvertendo il senso comune. È erede delle commedie, nel solco di Aristofane; raccoglie l’intento polemico di Lucilio e dei suoi trenta libri di satire, risalenti al II secolo a.C.. Conserva le iperboli, il senso dello stupore e della meraviglia che furono del carnascialesco come nelle giullarate e nelle storielle medievali che si pongono astutamente di traverso al potere (si pensi a Le astuzie di Bertoldo e le semplicità di Bertoldino, adattato poi da Giulio Cesare Croce e pubblicato con il titolo di Bertoldo Bertoldino e Cacasenno).
Vi è nel fantasy umoristico anche una tradizione che ha voluto sfidare il canone epico, così come era stato codificato da Torquato Tasso, un tentativo di demistificare la letteratura celebrativa di gesta ed eroi che appartenevano alla corte, che poco avevano a che fare con la verità storica e le condizioni del popolo (l’esempio più emblematico è il poema eroicomico La secchia rapita di Alessandro Tassoni, ma già L’Orlando innamorato di Matteo Maria Boiardo venne scritto e dedicato agli Estensi con un «(…) intento encomiastico e edonistico [per] gratificare e divertire la corte»). Sembra dunque evidente che similmente alle distopie di George Orwell, le quali non possono essere ridotte a mere opere di sci-fi o fantascienza, i libri fantasy per adulti sono uno strumento di analisi sociale, che si propongono non solo di divertire, ma anche di costruire un senso critico.
Libri fantasy per adulti: un fantasy umoristico è un comic fantasy o un fantasy comico?
C’è differenza tra satira e comicità? La risposta è sì. La satira si occupa di aspetti rilevanti e sensibili, proponendo una diversa prospettiva da cui osservare la società e noi stessi. La satira non si limita, come nel caso della comicità, a fare battute di “colore”, creare macchiette e situazioni che generano un riso spontaneo, episodi incresciosi o sconvenienti che suscitano ilarità.
Castigat ridendo mores
L’adagio latino Castigat ridendo mores rende esplicita questa funzione sociale della satira e sottende la sua natura “morale”. Morale non significa moralista, ma indica che la satira (nella sua dimensione umoristica) affronta la cultura, il costume, per evidenziarne i paradossi, le storture, per svelarne le ipocrisie, le contraddizioni, le menzogne e specchiare l’uomo nel suo percorso (morale ed etica sono due parole che hanno simili radici etimologiche: morale discenda dal termine latino “mos, moris” ed etica dal greco “ethos” che significano “costumi, usi”).
I libri fantasy per adulti non sono quasi mai libri fantasy romantici (rientrano nelle saghe fantasy libri di successo come Twilight, Hunger Games, Maze Runners, Tenebre e Ossa, Divergent ecc.). I libri fantasy per adulti hanno in genere una forte connotazione epica (epic fantasy), storica o di replica storica (si pensi all’inquisitore Nicolas Eymerich di Valerio Evangelisti). Quando si pongono in uno stretto rapporto con vezzi e virtù di un gruppo sociale, ricreandone in modo parodistico e non strumentale la cultura, allora sono tra i libri fantasy per adulti di tipo umoristico o fantasy comico.
Il fantasy comico (in Inglese il sottogenere è indicato come comic fantasy o light fantasy) nasce, a sua insaputa, sul modello del poema eroicomico. Il fantasy, infatti, come si è ricordato
fonda le sue radici nell’epica, altamente stereotipato, con decine di diramazioni, sottogeneri le cui peculiarità sono così specifiche che chi andrà ad approcciarlo, a meno che non sia un neofita, saprà esattamente cosa aspettarsi.
Sono una manciata i libri fantasy per adulti e gli autori che appartengono a questo genere: Terry Pratchett, Neil Gaiman, William Goldman, Henry N. Beard, Douglas Jenney e Dominic Barker. In Wikipedia si fa risalire la nascita del sottogenere alla seconda metà del XX secolo e si nominano Lyon Sprague de Camp e Fletcher Pratt e la serie di racconti da loro scritti a quattro mani e poi raccolti nel volume Complete Enchanter. Si menziona anche Piers Anthony e il ciclo di Xanth, definito evasivo rispetto ai suoi capolavori Chton e Macroscope.
Non si può, infine, evitare di citare Thomas Charles Louis Holt, che con lo pseudonimo K. J. Parker è stato il primo a ironizzare sugli esiti indesiderati che un mago potrebbe subire dall’esercitare la magia. Nondimeno la letteratura di Terry Pratchett va al di là della semplice parodia o comicità.
Se agli esordi usa gli stereotipi del genere ridicolizzandoli, con l’affermarsi del suo stile e il maturare della sua poetica, scrive opere più vicine alla satira di costume. Inserisce nell’ambientazione fantasy che aveva creato (il celebre Mondo Disco) personaggi presi dal quotidiano: una contessa animalista (che diventa una nobile decaduta che ha un rifugio per draghi abbandonati); un venditore ambulante di Portobello Road (che diventa Mi-Voglio-Rovinare-Dibbler); un decano di Oxford (che diventa l’Arcicancelliere dell’Università Invisibile, Mustrum Ridcully).
Si dovrebbe perciò distinguere tra
(a) fantasy comico – dove, solitamente, in un’ambientazione che fa il verso a quella tipica del genere, le storie sono parodie di altre celebri saghe, saghe quali Il Signore degli Anelli di J. R. R. Tolkien, Harry Potter di J. K. Rowling, Le cronache del ghiaccio e del fuoco – Il trono di spade – di G. R. R. Martin, La saga di Shanarra di T. Brooks, Terramare di U. K. Le Guin, Il ciclo dei Drenai di D. Gemmell, Nevernight di J. Kristoff, Queste oscure materie di P. Pullman, Grishaverse di L. Bardugo, la Saga di Geralt di Rivia di A. Sapkowski, L’attraversaspecchi Twilight di S. Meyer, Hunger Games di S. Collins).
(b) fantasy umoristico o satirico – dove, usando le libertà dell’ambientazione fantasy, si fa satira su argomenti sociali e culturali di attualità (e tra queste opere, per paradossale che sia, si collocano quelli i libri fantasy per adulti più interessanti e seri che si conoscano).
A metà strada, anello di congiunzione tra i generi, si colloca il ciclo di Artù scritto da Terence Hanbury White, che è anche l’autore di La spada nella roccia, in seguito scelto da Walt Disney per diventare un lungometraggio animato.
La Divina Commedia è un libro fantasy per adulti?
Parlando di libri fantasy per adulti, non si può non citare il più fulgido esempio di commedia fantastica (che possiede in diverse parti una verve satirica): si tratta della Divina Commedia. Nella sua lettera a Cangrande della Scala, Dante la definisce Comedia (l’aggettivo Divina le fu dato in seguito da Boccaccio). Ossequiando il canone classico il genere commedia definiva opere con personaggi del volgo, di stile umile e con un finale lieto. In questo viaggio che procede in verticale – a differenza di quanto ero in uso nell’epica che raccontava viaggi in orizzontale – Dante condanna e celebra personaggi politici, della cultura, personalità religiose, in un’aperta denuncia morale, in alcuni casi con caustiche invettive in altre con sottile ironia. Non è certo un fantasy umoristico, né tanto meno la si può relegare tra gli esempi di libri fantasy per adulti, ma ha in sé molti elementi che sono poi confluiti in essi.
Thriller politici, Fantasy umoristici, libri fantasy per adulti?
In una recente intervista la professoressa Stefania Martini mi ha chiesto:
Sembra un Thriller Politico. Perché ambientare la storia in un mondo fantastico?
La mia risposta è stata questa: «Perché è difficile notare quel che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni. Volevo riorganizzare gli elementi della nostra cultura, in modo da poterli guardare da una prospettiva diversa». C’è una storiella di David Foster Wallace che può aiutarci a capire cosa intendo.
La storiella è questa: ci sono due giovani pesci che stanno nuotando e incontrano un pesce più anziano che procede in direzione opposta. Il pesce anziano li saluta: «Buongiorno ragazzi, com’è l’acqua?». I due pesci più giovani continuano a nuotare per un po’, poi uno di loro si volta a guardare l’altro e gli chiede: «Che diavolo è l’acqua?».
La cultura è come l’acqua, ci siamo immersi, ci condiziona, anzi ne siamo attraversati, ma non ce ne rendiamo conto. L’elemento fantastico, quindi, è uno strumento per creare dele collisioni nel nostro sistema di giudizio, per impedire di applicare i soliti stereotipi, per inibire quelle che si definiscono euristiche, che sono delle scorciatoie cognitive che usiamo quando dobbiamo interpretare il mondo (e che sono molto utili perché processare tutte le informazioni in ogni istante non sarebbe possibile).
La componente thriller, invece, è il traino narrativo, l’elemento che stimola il lettore a porsi la fatidica domanda: «e poi che succede?». Il mistero e la quest (ricerca di una risposta, attraverso un avventuroso susseguirsi di luoghi, anche mentali) sono alla base di ogni grande storia.
Come abbiamo già visto in precedenza a proposito di hybrid genre, la tassonomia e l’organizzazione in generi letterari è funzionale al modo in cui si aiuta e si orienta la scelta dei lettori che prediligono alcune costanti. Eppure esistono delle qualità e delle caratteristiche che valicano le soglie dei generi e si possono trovare in quei libri da leggere che s’impongono all’attenzione proprio per la loro difficile collocazione, per la loro unicità e ricchezza, per la capacità di incontrare l’interesse del grande pubblico o di pubblici di nicchia sofisticati. I libri fantasy per adulti (i libri fantasy umoristici nella definizione che abbiamo dato in precedenza) hanno spesso queste caratteristiche.
SPAZIO A LETTRICI E LETTORI
Per rendere più agevole la navigazione in questo sito e riepilogare le risorse a disposizione di lettrici e lettori, ecco alcune scorciatoie. Il sito si occupa di libri divertenti e scrittori umoristici, libri fantasy per adulti, commedie, satira e letteratura. Non è focalizzato su umorismo fantasy comico italiano: questo focal point è dovuto all’incidentale presenza del mio libro, e della mia proposta tra gli autori simili a Terry Pratchett (di cui sono solo pallido epigono).
LIBRI DIVERTENTI E SCRITTORI UMORISTICI DAL VII SEC. a.C.I – Una selezione affatto seria di libri umoristici, opere di satira e commedie, di parodie e testi che vanno oltre il comico, compresi i libri fantasy per adulti.
LIBRI INTERESSANTI – Una selezione proposta di libri che potrebbero essere affini agli interessi che ci accomunano.
A DAMN JOB (TERRY PRATCHETT DOCET) – alcuni capitoli (i primi) in lingua inglese di Un maledetto lavoro.
Anteprima (per Smartphone) di Un maledetto lavoro su Amazon (se navighi da PC/Mac una volta sul sito Amazon, passa all’edizione cartacea per leggere l’anteprima).
Un maledetto lavoro
Umorismo, libri fantasy, thriller, noir e commedie nere (dark comedies), tra generi, consigli di lettura e novità, uscite in libreria.
URL: https://www.manuelrighele.it/libri/libri-fantasy-per-adulti
Autore: Manuel Righele
Nome: Un maledetto lavoro
Url: https://www.amazon.it/gp/product/B0B15XCH1M
Autore: Manuel Righele
ISBN: 9791221335071
Data di pubblicazione: 16/05/2022
Formato: https://schema.org/Hardcover
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